‘Una livrea speciale nasce sempre da un gioco di squadra’

 

In questo modo inizia la lunga chiaccherata con Silvano Mainini, del ’64, che insieme all’amico Andrea Scomparin lega il proprio nome alle più belle ed accattivanti livree che rendono unici e distinguibili macchine che hanno fatto la storia dell’Aeronautica Militare.

 

l'F-104S Black Beauty

l’F-104S Black Beauty

 

‘Ricorrenze, traguardi raggiunti e celebrazioni speciali sono il motivo che possono giustificare un nostro intervento’

 

Alla base c’è la passione per il disegno che trova nell’aerografo la giusta complicità.

Silvano nella vita è un Commerciante ed il Suo negozio di modellismo a Treviso è un importante crocevia di appassionati, Andrea invece un ingegnere meccanico.

 

il Drago per un AMX del 132 Gruppo

il Drago per un AMX del 132 Gruppo

 

La complicità che lo ha portato a legarsi al ‘Mondo con le Ali‘ è tuttavia da attribuirsi al servizio militare svolto sotto il colori dell’Arma Azzurra. Eravamo tra il 1984 ed il 1985 e, dopo 3 mesi alla Base Missilistica del 57°Gruppo I.T., fu aggregato al 16°Reparto della Prima Aerobrigata che faceva base a Treviso casa del 2° Stormo e Patria del G91.

Pur che la ferma si sia limitata ad un solo anno il legame con la Forza Militare, che ha nell’Aquila Turrita il suo simbolo, non si è mai interrotta.

 

l'AMX dedicato ai 30 anni del 103°

l’AMX dedicato ai 30 anni del 103°

 

E’ però solo nel 2000 che a Silvano, che prima d’ora si era dilettato nella personalizzazione dei caschi dei piloti e dei suoi modellini, viene offerta una insolita opportunità.

 

‘Serviva una speciale livrea che vestisse un AMX basato ad Istrana al 103°’

 

Questo il compito che il Comandante del gruppo, storicamente legato al 51°Stormo, gli diede.

Il motivo era legato alla partecipazione al celebre AIR TATOO, una tra le più grandi manifestazioni aeree al Mondo, e la
scelta quella di inseguire il titolo riservato alla migliore (obbiettivo poi sfumato).

‘Alla fine si è trattato solo di cambiare le proporzioni’ dice ironicamente Silvano ricordando questa sfida lanciata dal Comandante Carlo Mussi (che destino vuole è stato Suo Testimone di Nozze)

 

l'Indian Millenium del 103°

l’Indian Millenium del 103°

 

Nacque in questo modo l’Indian Millenium interpretando al meglio l’araldica del 103°.

‘Sulla deriva il copricapo da capo indiano attorno allo stemma di Gruppo, corredate da tre nastri rappresentativi i colori delle tre squadriglie: blu per la 203°Sq.,rosso per la 210° Sq. e verde per la 242°Sq.’

Fu sicuramente un felice debutto che vide un appuntamento atteso ed internazionale come platea.

 

il Green Lighting del 18° Gruppo

il Green Lighting del 18° Gruppo

 

Da quel momento il telefono di Silvano non ha mai smesso più di squillare che con Andrea è stato chiamato a tante ‘missioni’ che lo hanno portato a confrontarsi con le macchine più rappresentative dell’Aeronautica Militare, una delle 4 Forze Armate che assicurano la difesa del nostro Paese.

 

Andrea è diventato mio partner a partire dal quarto aeroplano e da li la collaborazione non è mai stata interrotta. Andrea è una colonna portante e senza di lui credo non saremmo arrivati alla quota di 30 aerei’

 

I ricordi corrono ovviamente a quelle che hanno dato maggiori soddisfazioni: il Drago per un AMX del 132°Gruppo, il Green Lighting che vestì l’F-16 del 18° Gruppo, l’inconfondibile F-104S Black Beauty realizzato per il 9°Gruppo e per finire l’AMX dedicato ai 30 anni del 103° nel 2019.

Pensare che in origine le livree venivano progettate su carta (e da quando Andrea è diventato il compagno irrinunciabile ci si fatti più tecnologici) ma la manualità ritrova il suo perché una volta che la macchina viene raggiunta per iniziare il lavoro di personalizzazione!

 

‘Un delicato lavoro di pittura usando. Una tradizione che tiene scalzata solo dalle pellicole in un recente lavoro su alcuni EFA, i caccia di nuova generazione!’

 

Sono questi lavori che si contraddistinguono e che vanno oltre ai termini di una celebrazioni ed, in alcuni casi, permangono per sempre all’attenzione di tutti come unici e inimitabili Guardian Gate (ne è un esempio il Black Beauty del 9°Gruppo oppure il Tornando dinanzi alla base del 6°Stormo a Ghedi ed il Green Lightning che presto sarà un Gate sulla Base di Trapani).

Un’intesa attività quella di Silvano e Andrea che continua al lavoro di nuove ed imminenti celebrazioni.

Nel cassetto un sogno che pare quasi come un simpatico e personale cruccio:

 

‘Tante le Tigri disegnate sui caschi dei Piloti ma mai nessuna sugli aerei’

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