La sempre affascinante location della sede Airbus Helicopters Italia di Trento ha assunto ancora una volta il ruolo di cornice ideale nella quale il 14 giugno 2024 si è tenuto un altro esclusivo evento del colosso franco tedesco.

L’Aeroporto di Mattarello ha accolto la folta platea composta dai media del settore e dalle autorità invitate per la presentazione ufficiale del primo H160 destinato ad un operatore italiano. A puntare per prima sull’elicottero divenuto la punta di diamante della flotta Airbus Helicopters è stata l’Air Corporate azienda veneta con sede a Verona divenuta una solida e prestigiosa realtà apprezzata nel comparto dell’ala rotante europeo.

Specializzata nel settore Corporate e Business Aviation si propone inoltre sul mercato con una vasta gamma di servizi tra i quali una struttura dotata di simulatori di volo e servizi aerei ad ala fissa vantando una flotta composta dai Bombardier Challenger 300 e Pilatus PC24.

l’Ing.Alexandre Ceccacci General Manager di Airbus Helicopters Italia (foto di Oscar Bernardi)

l’Ing.Alexandre Ceccacci General Manager di Airbus Helicopters Italia (foto di Oscar Bernardi)

Ad aprire la giornata da buon padrone di casa ha preso la parola l’Ing.Alexandre Ceccacci General Manager di Airbus Helicopters Italia che dal 2019 è al timone della divisione elicotteri del “Bel Paese”.

L’Ing.Ceccacci ha presentato con la proverbiale professionalità che lo contraddistingue l’H160 mostrando stima e gratitudine verso Air Corporate per aver scelto di puntare sul rivoluzionario modello del costruttore franco tedesco.

 

 

Gilles Armtrong Capo programma dell’H160 di Airbus (foto di Ugo Marengo)

Gilles Armtrong Capo programma dell’H160 di Airbus (foto di Ugo Marengo)

La platea successivamente è passata a Gilles Armtrong Capo programma dell’H160 di Airbus che ha illustrato il processo evolutivo dell’elicottero protagonista dell’evento.

Il primo H160 di Air Corporate consegnato il 13 marzo 2024 è il primo dei cinque ordinati dall’operatore veneto, con il secondo esemplare atteso per fine anno. Per vedere volare gli altri tre H160 si dovrà attendere ancora qualche anno.

Sullo scalo trentino Air Corporate ha inviato in volo da quartier generale di Verona l’I-LRSA pilotato dal Comandante Paolo Serini.

 

Il Comandante Serini, CEO di Air Corporate, ha curato in prima persona la scelta della livrea e degli interni cooperando con il costruttore ed Airbus Helicopters Italia.

Prima dell’atteso test flight la stampa specializzata è stata guidata in un tour all’interno dell’hangar della sede Airbus Helicopters di Trento dove i tecnici specializzati delle varie stazioni manutentive eseguono i check e gli interventi sugli elicotteri dei customer con in flotta gli elicotteri del marchio franco tedesco.

Il volo dell'H160 di Air Corporate (foto di Ugo Marengo)

Il volo dell’H160 di Air Corporate (foto di Ugo Marengo)

Al termine della visita gli scenari mozzafiato offerti dal territorio Trentino hanno fatto da cornice ai vali vari voli test pianificati sull’I-LRSA con a bordo gli invitati, i media e le cariche istituzionali intervenute. L’H160 con in cockpit il Cpt. Serini ha ancora una volta confermato le sue straordinarie peculiarità mostrandosi in tutta la sua bellezza ed eleganza ai presenti che da terra sono stati catturati dalle linee accattivanti del SIERRA-ECHO.

Un’avionica di ultima generazione unita ad una eccezionale affidabilità rappresentano solo una minima parte delle caratteristiche vincenti del progetto H160. Il comfort percepito nel corso del volo è semplicemente unico. La cabina passeggeri risulta essere del tutto insonorizzata, particolare che consente ai presenti a bordo di dialogare senza l’obbligo di indossare le abituali cuffie.

l’eleganza dell’allestimento ACH Line Lounge scelto da Air Corporate (foto di Ugo Marengo)

l’eleganza dell’allestimento ACH Line Lounge scelto da Air Corporate (foto di Ugo Marengo)

Un livello vibratorio in pratica annullato completa il quadro tecnico dell’H160. Gli interni dell’I-LRSA sfoggiano l’eleganza dell’allestimento ACH Line Lounge scelto da Air Corporate. I sedili in morbida pelle beige si uniscono alla pregiata radica ed al rivestimento in legno presente sul pianale sia del vano passeggeri che del cockpit.

La sede di Trento è l’unica MRO in Italia e una delle tre in Europa abilitata come centro manutentivo per la linea dei motori Safran e abilitata ad eseguire interventi manutentivi sugli H160, capacità professionale divenuta il fiore all’occhiello del polo Airbus Helicopters nel nostro paese. A giugno 2024 Airbus Helicopters ha già raccolto ordini per oltre 100 esemplari con 29 H160 in servizio svariate nazioni.

 

 

Airbus ha già presentato da tempo un mock-up dell’H160 in versione HEMS e attualmente sta lavorando alle varie versioni dedicate al mercato dei voli sanitari dotandole inoltre di verricello, strumento indispensabile per operare in ogni contesto siano chiamate a volare le eliambulanze. Attorno alle 17 i proverbiali saluti di rito hanno fatto calare il sipario su un altro storico evento targato Airbus Helicopters, un marchio che nonostante sia già leader mondiale nella produzione di elicotteri grazie all’H160 ha dimostrato di guardare al futuro con rinnovati obbiettivi essendo un’azienda costantemente proiettata allo sviluppo di nuove e rivoluzionarie tecnologie al servizio dell’ala rotante. L’H160 è senza dubbio il sogno di ogni passeggero e di ogni pilota.

H160 STORIA E SVILUPPO

L'H160 di Air Corporate dinanzi agli hangar (foto di Ugo Marengo)

L’H160 di Air Corporate dinanzi agli hangar (foto di Ugo Marengo)

Nel 2011 Airbus Helicopters, nota all’epoca come Eurocopter, ha annunciato lo sviluppo di un modello identificato con la sigla X4, che grazie alle sue caratteristiche ed alle sue innovazioni avrebbe rivoluzionato il concetto tradizionale di elicottero.

Da allora sono trascorsi 9 anni, anni nei quali il colosso franco-tedesco ha lavorato per arrivare alla certificazione del nuovo elicottero.

La presentazione ufficiale è avvenuta nel marzo 2015 all’Heli-Expo di Atlanta davanti ad una gremita platea formata dimostratasi da subito stupita ed ammaliata dalle forme dell’esemplare esposto in per la kermesse elicotteristica.

L’H160 nasce come bimotore multiruolo con capienza massima di 12 posti destinato all’impiego nei settori Hems, Ems, Sar, VIP-Corporate, Oil & Gas ed Offshore.

 

L’H160 nasce come bimotore multiruolo (foto di Oscar Bernardi)

L’H160 nasce come bimotore multiruolo (foto di Oscar Bernardi)

I progettisti hanno realizzato un elicottero completamente nuovo raggiungendo gli obbiettivi prefissati all’inizio del programma da parte costruttore.

l Test Pilot Airbus Helicopters Olivier Gensse ha portato in volo il prototipo immatricolato F-WWOG il 13 giugno 2015 per il First Flight staccando i carrelli dalla pista dello stabilimento di Marignane sotto gli occhi della stampa e dei media accorsi per lo storico evento.

Il gioiello di casa Airbus incorpora tecnologie e componenti mai installati prima su un elicottero, facendo dell’H160 un prodotto destinato a conquistare i mercati a cui è rivolto.

L’H160 è un concentrato di alta tecnologia assemblato con l’impiego di materiali compositi utilizzati per la costruzione della cellula.

Il design rivoluzionario voluto per il 160 colpisce per l’aerodinamica caratteristica che ne rende l’aspetto elegante ed allo stesso tempo aggressivo.

Ma l’aspetto estetico non è tutto. L’H160 racchiude e posta in dote 68 nuovi brevetti fattore mai verificatasi sino ad oggi su un velivolo ad ala rotante.

Ai comandi dell'H160 (foto di Ugo Marengo)

Ai comandi dell’H160 (foto di Ugo Marengo)

Le caratteristiche principali sono il nuovo rotore dotato di pale definite “Blue Edge”, il rotore di coda integrato Fenestron con inclinazione di 12 gradi e l’innovativo stabilizzatore orizzontale biplano.

I piloti collaudatori Airbus Helicopters hanno condotto i primi voli test in ambiente montano con il prototipo n.1 dell’H160 nell’inverno 2017 operando sull’Altiport de Megève. Il secondo prototipo ha volato per la prima volta nel gennaio 2016 equipaggiato con due propulsori Turbomeca Arrano a differenza del primo H160.

L’F-WWOG, che ha iniziato i test-flights con due motori Pratt & Withney PT1 totalizzando nel 2015 75 ore di volo.

 

 

Il 17 dicembre 2018 l’H160 F-WWOL (il primo esemplare prodotto in serie) ha volato sul cielo di Marignane sfoggiando una particolare livrea composta dalle firme delle maestranze che hanno lavorato al programma del nuovo elicottero riportate sulla fusoliera come tributo per l’eccezionale lavoro svolto.

Dettagli dell'Airbus H160 (foto di Ugo Marengo)

Dettagli dell’Airbus H160 (foto di Ugo Marengo)

Durante lo svolgimento dell’Heli-Expo di Atlanta, nel marzo 2019, il costruttore ha pianificato alcuni test a basse temperature svolti a Rovaniemi, in Finlandia, meta raggiunta dopo un ferry flight di 13 ore di volo dall’H160 F-WWOR, il primo di produzione, proveniente da Marignane.

Il team di ingegneri che Airbus Helicopters ha inviato al seguito della spedizione ha scelto appositamente il mese di febbraio date le temperature record previste sotto lo zero. È stata testata l’operatività generale dell’elicottero e di tutti i sistemi con all’esterno temperature prossime ai -38 gradi centigradi.

 

L’H160 tra le sue innovazioni include il rivoluzionario sistema “Ground Helipad Assisted Take-Off” che inserito dal pilota tramite un apposito pulsante posto sul collettivo, è in grado di ricondurre il velivolo sulla piazzola dalla quale è appena decollato, atterrando completamente in modalità assistita grazie all’avionica di bordo.

In caso di avaria ad uno dei motori o di qualsiasi inconveniente tecnico questo sistema permette di riportare a terra l’H160 lasciando al pilota il compito di monitorare la strumentazione mentre il software in modo indipendente stabilizza e controlla la discesa dell’elicottero in modo autonomo. L’H160 è il primo elicottero al mondo ad utilizzare questa tecnologia.

Dettagli dell'Airbus H160 di Air Corporate (foto di Ugo Marengo)

Dettagli dell’Airbus H160 di Air Corporate (foto di Ugo Marengo)

L’EASA (European Aviation Safety Agency) il massimo organo di controllo del settore aeronautico in Europa, ha rilasciato la certificazione dell’H160 il primo luglio 2020, data entrata nella storia di questo rivoluzionario elicottero.

La versione Corporate, ACH160, che sin dalla sua presentazione ha fatto registrare un grande interesse, è stato certificato sempre da parte di EASA due mesi più tardi nel settembre 2020.

L’H160 monta 2 motori Safran Arrano 1A TM800 scelti rispetto ai Pratt & Whitney PW210 che hanno equipaggiato il primo prototipo per le loro caratteristiche tecniche.

 

L’autonomia dei serbatoi consente al H160 di volare su un range di oltre 850 km con una riserva di 20 minuti.

Grazie ai materiali utilizzati per la costruzione della struttura e della cellula, al nuovo rotore e ai propulsori l’H160 raggiunge una economicità di impiego utile a ridurre i consumi dal 15% al 20% rispetto agli elicotteri della stessa classe.

l'Airbus H160 di Air Corporate (foto di Ugo Marengo)

l’Airbus H160 di Air Corporate (foto di Ugo Marengo)

I tre carrelli di atterraggio retrattili azionati elettricamente sono stati scelti per ridurre il numero di impianti idraulici installati a bordo e di conseguenza il peso generale dell’elicottero.

Anche il sistema di frenata installato è di tipo elettrico progettato dalla Safran Landing System.

La cabina destinata ai passeggeri o al vano sanitario se la configurazione dell’H160 è HEMS-SAR riserva ai passeggeri ed agli equipaggi spazi unici se paragonati a quelli presenti all’interno degli elicotteri della stessa categoria.

Velocità e comfort di volo sono stati curati in modo assoluto dal team di progettisti messi a capo del programma H160.

 

 

Una delle vocazioni del H160 è l’utilizzo nel settore off-shore legato ai collegamenti con le piattaforme petrolifere e di estrazione situate al largo dalle coste in oceano o in mare aperto, dove l’H160 può mostrare le sue eccezionali prestazioni su rotte a medio-lungo raggio.

l'Airbus H160 di Air Corporate (foto di Oscar Bernardi)

l’Airbus H160 di Air Corporate (foto di Oscar Bernardi)

Le caratteristiche legate alla conformazione della cabina passeggeri, una delle più ampie della sua categoria e al comfort di volo favorito dal bassissimo livello di vibrazioni e impatto acustico a bordo, fanno dell’H160 un elicottero particolarmente adatto per il settore VIP-Corporate. Airbus Helicopters con la versione denominata ACH160, acronimo di Airbus Corporate Helicopters, ha previsto una serie di allestimenti di lusso dedicati al mercato dei voli Business-VIP per il quale il costruttore ha già ricevuto una serie ordini. La versione ACH160 ha ricevuto la certificazione EASA nel settembre 2020.

 

 

La linea di produzione dell’H160 nella sola fase iniziale ha potuto già contare su ordini giunti da 10 clienti distribuiti in 8 paesi tra Stati Uniti, Europa, Cina e sud est asiatico, ordini che il costruttore conta di incrementare analizzati i feedback ottenuti dagli operatori nel corso delle campagne condotte per il lancio dell’H160 sul mercato.

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