TOUR ITALY 2026 – SETTIMA GIORNATA: IL VOLO INCONTRA L’ECCELLENZA AERONAUTICA ITALIANA
Dalle diverse rotte sull’Adriatico alla visita alla Mecaer Aviation Group, fino alla calorosa accoglienza dell’Aeroclub Cesare Rossi di Montegiorgio: la settima giornata del Tour Italy 2026 racconta ancora una volta un viaggio fatto di volo, sicurezza, tecnologia e, soprattutto, persone.
Il Tour Italy 2026 di Piloti di Classe si avvicina al suo epilogo e la settima giornata, quella di venerdì 7 agosto, ha regalato agli equipaggi un’altra tappa capace di racchiudere molti degli elementi che hanno reso speciale questa settima edizione: libertà di volare, panorami straordinari, attenzione alla sicurezza, amicizia e incontro con le eccellenze del mondo aeronautico italiano.
La giornata è iniziata con il decollo da Lavello, ma questa volta gli equipaggi hanno scelto rotte differenti per raggiungere la successiva destinazione.
C’è chi ha attraversato il CTR di Amendola dirigendosi verso Termoli per poi risalire la costa adriatica, chi ha preferito ammirare dall’alto lo spettacolare promontorio del Gargano e chi ha deciso di allungare ulteriormente il proprio volo raggiungendo le meravigliose Isole Tremiti.
Rotte e panorami differenti, espressione di quello spirito di libertà che appartiene al volo, ma con un unico punto d’incontro: Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, e la Mecaer Aviation Group.

la MECAER AVIATION GROUP
Una pista privata apre le porte al Tour Italy
Per accogliere i partecipanti al Tour, Mecaer Aviation Group ha messo a disposizione la propria pista privata, stabilendo una finestra di arrivo compresa tra le 11 e le 12.
Un appuntamento che tutti gli equipaggi hanno rispettato con puntualità e professionalità, confermando ancora una volta uno dei principi che hanno accompagnato l’intera manifestazione: prima di tutto viene la sicurezza del volo.
L’arrivo a Monteprandone ha però rappresentato molto più di una semplice sosta lungo il percorso.
Per i partecipanti si è infatti aperta la possibilità di entrare all’interno di una realtà industriale aeronautica e conoscere da vicino un mondo che normalmente rimane lontano dagli occhi di chi vede un elicottero attraversare il cielo.
Dentro Mecaer Aviation Group: dietro ogni volo ci sono delle persone
La visita alla Mecaer Aviation Group è stata senza dubbio uno dei momenti più significativi della settima giornata e, più in generale, dell’intero Tour Italy 2026.
Gli equipaggi hanno potuto osservare da vicino gli ambienti nei quali vengono svolte attività di manutenzione sugli elicotteri, entrando in contatto con quella complessa organizzazione di competenze, procedure, esperienza e responsabilità che permette a una macchina di tornare a volare nelle migliori condizioni di efficienza e sicurezza.
Per chi è pilota si tratta di un incontro particolarmente importante.

TOUR ITALY 2026 alla MECAER AVIATION GROUP
Quando osserviamo un aeroplano o un elicottero in volo, infatti, vediamo il risultato finale di un lavoro enorme. Dietro quella macchina ci sono tecnici, specialisti, ingegneri e professionisti che ogni giorno operano affinché tutto funzioni come deve.
Ed è proprio l’aspetto umano ad aver maggiormente colpito Silvano Teodorani, Presidente di Piloti di Classe.
«La cosa che più mi ha colpito è stata la passione delle persone», ha raccontato al termine della visita.
Una passione percepita nelle spiegazioni ricevute, nella cura con cui il personale ha illustrato il proprio lavoro e nell’attenzione dedicata a ogni singola attività.
Dietro gli elicotteri, gli hangar e la tecnologia ci sono infatti donne e uomini. Persone che mettono quotidianamente competenza, esperienza e professionalità al servizio di un obiettivo che accomuna chi costruisce, chi mantiene e chi pilota un aeromobile: volare in sicurezza.
Un aiuto concreto nello spirito del mondo aeronautico
La visita ha avuto anche un risvolto particolarmente concreto quando uno dei mezzi partecipanti al Tour ha manifestato un piccolo problema tecnico.
Il personale si è immediatamente messo a disposizione per fornire assistenza e contribuire alla soluzione dell’inconveniente.
Un episodio apparentemente piccolo, ma che racconta molto bene quello spirito di collaborazione che caratterizza il mondo dell’aviazione.

la MECAER AVITION GROUP – dettagli
Perché volare significa certamente preparazione e autonomia, ma significa anche sapere di appartenere a una comunità nella quale, quando nasce una difficoltà, poter incontrare qualcuno disposto a mettere a disposizione la propria esperienza rappresenta un valore enorme.
Piloti di Classe ha voluto per questo rivolgere un particolare ringraziamento a Valerio Russo e Nunzio Realmutuo, che hanno reso possibile la visita, e a tutte le donne e gli uomini di Mecaer Aviation Group che hanno assistito gli equipaggi nelle operazioni di arrivo e partenza e li hanno accompagnati durante la permanenza in azienda.
Un’accoglienza che Silvano Teodorani ha sintetizzato con poche parole, probabilmente le più significative:
«Ci siamo sentiti a casa».
Dal mondo dell’industria aeronautica al mare Adriatico
Prima della visita aziendale, il programma della giornata aveva regalato ai partecipanti anche un momento decisamente più conviviale.
Il gruppo si è ritrovato infatti sulla spiaggia di Martinsicuro per uno splendido pranzo a base di pesce.
E, considerando il caldo estivo e la vicinanza dell’Adriatico, qualcuno non ha resistito alla tentazione di concedersi anche un tuffo in mare.
Sono proprio questi momenti apparentemente lontani dal volo a rappresentare una parte importante dell’esperienza del Tour Italy: occasioni nelle quali gli equipaggi smettono per qualche ora di essere semplicemente piloti provenienti da luoghi differenti e diventano un gruppo di amici che condivide un viaggio.

TOUR ITALY 2026 con il nostro EMANUELE FERRETTI
La sicurezza prima di tutto
Nel tardo pomeriggio è arrivato il momento di riprendere il viaggio.
Anche in questa occasione, però, a decidere l’orario della partenza non è stata la fretta di raggiungere la destinazione, bensì l’attenta valutazione delle condizioni meteorologiche.
La presenza di alcuni temporali estivi ha suggerito di posticipare leggermente il decollo, attendendo condizioni più favorevoli.
Una decisione che conferma ancora una volta il messaggio che Piloti di Classe sta portando con sé lungo tutta questa edizione: nessun programma e nessuna tabella di marcia possono venire prima della sicurezza.
Una volta migliorata la situazione meteorologica, gli equipaggi hanno potuto rimettersi in volo puntando verso l’ultima destinazione della giornata.
Montegiorgio e l’abbraccio dell’Aeroclub Cesare Rossi
Ad attendere il Tour Italy c’erano gli amici dell’Aeroclub Cesare Rossi di Montegiorgio.
E ancora una volta l’arrivo in un aeroclub italiano si è trasformato immediatamente in un momento di festa.
Sorrisi, amicizia e una calorosa ospitalità hanno accolto gli equipaggi al termine di una giornata intensa. L’aperitivo e la cena condivisa sono diventati l’occasione per raccontarsi le esperienze vissute, scherzare e continuare a costruire quei rapporti che rappresentano probabilmente il patrimonio più prezioso lasciato da questo viaggio.

l’abbraccio dell’Aeroclub Cesare Rossi
Gli aeroclub continuano così a confermarsi autentici presìdi della cultura aeronautica, luoghi nei quali non si custodiscono soltanto aeroplani, ma si tramandano esperienze, conoscenze e passione.
Sono comunità nelle quali il volo diventa condivisione.
Il vero protagonista? Il gruppo
Dopo sette giornate e migliaia di chilometri percorsi, appare sempre più evidente quale sia il vero protagonista del Tour Italy 2026.
Non è un singolo aeroplano. Non è una destinazione. Non è nemmeno uno dei meravigliosi paesaggi osservati dall’alto.
È il gruppo.
Giorno dopo giorno, decollo dopo decollo, equipaggi provenienti da esperienze e realtà differenti hanno imparato a conoscersi, aiutarsi e condividere emozioni.
Quella che era partita come una carovana di aeroplani è diventata una squadra.

Tour Italy 2026
Ed è forse proprio questo il significato più profondo del Tour Italy organizzato da Piloti di Classe: attraversare l’Italia in volo rappresenta l’avventura, ma ciò che rimane sono le persone incontrate lungo la strada e i legami costruiti tra chi ha condiviso il viaggio.
La giornata alla Mecaer Aviation Group lo ha dimostrato ancora una volta: dietro ogni macchina, dietro ogni aeroplano, dietro ogni elicottero e dietro ogni volo ci sono sempre delle persone.
Ed è dall’incontro tra queste persone che nasce quella straordinaria comunità che chiamiamo mondo aeronautico.
Sabato 8 agosto il Tour Italy 2026 vivrà la propria giornata conclusiva.
Sarà l’ultima tappa della settima edizione, il momento dei saluti e dei bilanci dopo una settimana trascorsa attraversando l’Italia dal cielo.
I motori presto si spegneranno e gli equipaggi torneranno verso casa.
Ma ci sono viaggi che non terminano realmente con l’ultimo atterraggio.
Perché il Tour Italy sta per finire. Le emozioni, invece, continueranno a volare ancora per molto tempo.
Emanuele Ferretti, classe 1977 lavora da oltre venti anni in una azienda che si occupa di manutenzione elicotteri.
Motociclista e pilota di parapendio ed in paramotore, Emanuele da quindici anni scrive di qualsiasi cosa gli susciti un’emozione: dal volo alla moto alla canoa!
Negli ultimi anni è diventato un organizzatore di eventi e masterclass a tema aviazione per alcune prestigiose compagnie aeree.
